Cinema, Mattarella: “Serve intesa con le istituzioni, libertà e coraggio nei progetti”
Scontro sui finanziamenti e richiamo dell’Ue sul padiglione russo alla Biennale
Un invito al dialogo tra istituzioni e industria cinematografica, nel segno della libertà creativa e dell’audacia progettuale. È il messaggio lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della presentazione dei candidati ai David di Donatello al Quirinale. Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza di un rapporto solido tra pubblico e privato, capace di sostenere un settore strategico per la cultura e l’identità del Paese.
Nel corso della cerimonia, il ministro della Cultura Giuli è intervenuto su uno dei temi più discussi delle ultime settimane: il documentario su Giulio Regeni escluso dai finanziamenti pubblici. Una decisione definita “inaccettabile” dal ministro, che ha ribadito l’impegno del governo a garantire pluralismo e sostegno alle opere di valore civile. Contestualmente, Giuli ha annunciato uno stanziamento di 20 milioni di euro destinati al comparto cinematografico.
Sul fronte internazionale, resta alta l’attenzione dell’Unione europea, che ha inviato una nuova lettera al governo italiano in merito al padiglione russo alla Biennale. Bruxelles ha espresso preoccupazione affinché l’iniziativa non si trasformi in una “vetrina per Mosca”, richiamando alla responsabilità nel contesto geopolitico attuale.
Tra richiami istituzionali, polemiche e nuove risorse, il cinema italiano si trova così al centro di un passaggio delicato, chiamato a coniugare libertà espressiva, sostegno pubblico e sensibilità internazionale.