Ciclismo: Coppa Italia delle Regioni, torna la Settimana Coppi e Bartali
Sulle strade del Nord Italia cinque tappe dal 25 al 29 marzo
Dal 25 al 29 marzo torna protagonista la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico italiano. L’edizione 2026 si articolerà su cinque giornate di gara, attraversando alcuni dei territori più suggestivi del Nord Italia e confermando il forte legame tra sport e valorizzazione locale.
La corsa, organizzata dal GS Emilia, sarà valida come prova della Coppa Italia delle Regioni, progetto promosso dalla Lega del ciclismo professionistico insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Un’iniziativa che rafforza il ruolo centrale della competizione nel panorama nazionale e internazionale, con l’obiettivo di raccontare le eccellenze italiane attraverso il ciclismo.
Nel corso delle cinque tappe, la gara toccherà quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, offrendo scenari diversi e tecnicamente impegnativi per i corridori.
“La Settimana Internazionale Coppi e Bartali nel 2026 – spiega il presidente della Lega ciclismo Roberto Pella – si presenta con un format rinnovato, capace di unire tradizione e innovazione nel segno di due miti dello sport italiano come Fausto Coppi e Gino Bartali, che hanno segnato la storia del nostro Paese.
In un anno simbolico, in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne, il ciclismo si conferma ancora una volta uno straordinario strumento di valorizzazione dei territori, capace di raccontare l’identità, la cultura e le eccellenze delle nostre comunità.
Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento alle Regioni coinvolte in questa edizione e ai loro Presidenti: Alberto Cirio per il Piemonte, Attilio Fontana per la Lombardia, Alberto Stefani per il Veneto e Massimiliano Fedriga per il Friuli-Venezia Giulia, che è anche Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per il costante supporto e la collaborazione istituzionale che rendono possibile la crescita di questo progetto”.