Cernobbio, Conte: 'No all'escalation militare in Europa'
Bonelli, Renzi e Schlein in presenza, Conte in collegamento. Chiusura affidata a Giorgetti
Si è conclusa oggi a Villa d'Este l'edizione 2026 del Forum Teha di Cernobbio, con l'ultima giornata dedicata alle prospettive dell'Italia e al tradizionale confronto con le opposizioni. Alla sessione hanno partecipato Angelo Bonelli, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ed Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, mentre il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è intervenuto in collegamento.
Conte ha rilanciato la proposta di un lavoro comune tra le forze di opposizione su politiche del lavoro, ambiente e conflitto d'interessi. Sul fronte della politica estera, il leader M5S ha ribadito la contrarietà a un'ulteriore escalation militare, sottolineando come l'Europa non tragga vantaggio da un aumento delle spese militari che sta assorbendo ingenti risorse, e ha criticato gli impegni assunti sulla spesa per gli armamenti, ricordando che non è sostenibile destinare il 5% del bilancio al settore della difesa.
La giornata conclusiva del Forum ha avuto al centro anche i temi di energia, infrastrutture e competitività, con gli interventi di diversi esponenti del governo, tra cui Matteo Salvini, Gilberto Pichetto Fratin, Carlo Nordio, Paolo Zangrillo e Anna Maria Bernini. Spazio è stato dedicato anche al lavoro e alle opportunità per i giovani, con gli interventi della ministra Marina Calderone e, sul fronte della pubblica amministrazione, di Paolo Zangrillo.
A chiudere ufficialmente i lavori del Forum, come da tradizione, è stato il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.