Caso Orlandi, scontro in commissione: Nicotri insiste sulla pista familiare, Pietro esplode
Il giornalista accusa: “Mai verificato l’alibi dello zio”. La replica di Pietro: “Devo cercare Emanuela da solo”. Rinviata l’audizione di Accetti
In commissione d’inchiesta, il giornalista Pino Nicotri ribadisce la necessità di indagare sullo zio di Emanuela Orlandi, sostenendo che il suo alibi non sarebbe mai stato verificato e che alcuni comportamenti familiari del giorno della scomparsa restano poco chiari.
Durissima la reazione di Pietro Orlandi, che definisce “imbarazzanti” queste insinuazioni e denuncia nuovi tentativi di depistaggio, ricordando che precedenti perquisizioni non hanno prodotto alcun elemento. Anche il figlio dello zio Mario respinge le accuse, parlando di attacchi infamanti.
La commissione ha inoltre rinviato l’audizione di Marco Accetti, che ha presentato un’istanza per conoscere la propria posizione nel registro degli indagati. Ascoltata invece la sua ex compagna, sentita la settimana precedente.