Carburanti oltre i 2 euro al litro, Schlein: "Meloni tassi subito gli extraprofitti energetici"

La segretaria del Pd chiede al governo di introdurre una tassa nazionale senza aspettare un eventuale accordo europeo

A cura di Redazione Redazione
23 agosto 2026 17:21
Carburanti oltre i 2 euro al litro, Schlein: "Meloni tassi subito gli extraprofitti energetici" - Elly Schlein, foto Ansa
Elly Schlein, foto Ansa
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Con benzina e diesel ormai stabilmente sopra i 2 euro al litro e il taglio delle accise sul gasolio prossimo alla scadenza, Elly Schlein torna ad attaccare il governo Meloni e chiede un intervento immediato sugli extraprofitti delle società energetiche.

La segretaria del Pd invita l'esecutivo ad agire anche a livello nazionale, senza attendere che l'Unione europea raggiunga un accordo sulla tassazione dei maggiori profitti realizzati dalle compagnie petrolifere.

"Quella di ieri è la seconda lettera che Giorgetti firma insieme ad altri ministri europei per tassare gli extraprofitti delle società energetiche", sottolinea Schlein. "In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello Ue, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l'iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale".

L'intervento della leader dem arriva dopo la nuova iniziativa sottoscritta dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti insieme ai colleghi di Germania, Austria, Polonia, Portogallo e Spagna. I sei Paesi hanno inviato una lettera alla presidenza irlandese dell'Unione europea chiedendo di avviare un confronto per arrivare a un quadro comune sulla tassazione degli extraprofitti delle compagnie petrolifere.

La questione dovrebbe essere discussa alla riunione dei ministri finanziari dell'Ue in programma a metà settembre a Dublino.

Si tratta del secondo tentativo in pochi mesi. Già ad aprile Italia, Germania, Spagna, Portogallo e Austria avevano sottoscritto una prima iniziativa per chiedere alla Commissione europea una risposta comune agli extraprofitti generati dalla crisi energetica. Alla nuova proposta si è aggiunta anche la Polonia.

Schlein sottolinea però l'urgenza di intervenire sui prezzi dei carburanti. "I prezzi dei carburanti superano ormai dappertutto i 2 euro al litro e tra due giorni scade il taglio dell'accisa sul diesel. Le misure tampone non bastano più", afferma la segretaria del Pd.

Per Schlein servono "subito misure di sostegno per le famiglie e le imprese più fragili" e una strategia strutturale per ridurre il costo dell'energia. In questo quadro, una tassa sugli extraprofitti energetici potrebbe contribuire, secondo la leader dem, a finanziare gli interventi.

La proposta dei sei Paesi europei parte dall'aumento dei prezzi seguito alla crisi in Medio Oriente e punta a redistribuire una parte dei maggiori margini realizzati dalle compagnie petrolifere.

Un precedente esiste già. Nel 2022, dopo l'impennata dei prezzi dell'energia seguita all'invasione russa dell'Ucraina, l'Unione europea aveva introdotto un contributo temporaneo di solidarietà per le imprese attive nei settori del petrolio, del gas naturale, del carbone e della raffinazione.

Il meccanismo prevedeva un'aliquota minima del 33% sulla quota di utili imponibili che superava del 20% la media registrata nel periodo 2018-2021.

L'Italia aveva successivamente introdotto un proprio contributo straordinario per il 2023, con un meccanismo specifico e un'aliquota del 50%. Il gettito era stato inizialmente stimato in circa 2,6 miliardi di euro, mentre gli incassi effettivi avevano raggiunto 3,407 miliardi

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