Caporalato, indagato il cognato del presidente Fontana

Il governatore della Lombardia: “Accostamento strumentale, dimostrerà la sua innocenza”

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 marzo 2026 16:04
Caporalato, indagato il cognato del presidente Fontana -
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Andrea Dini, amministratore delegato della Dama Spa, azienda che rappresenta il marchio Paul&Shark, è indagato per caporalato dalla Procura di Milano. La società, insieme al brand Aspesi, è stata posta sotto controllo giudiziario nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza un sistema produttivo basato su condizioni di sfruttamento.

Secondo gli inquirenti, la produzione sarebbe stata organizzata attraverso turni di lavoro “sette giorni su sette, dalle 8 alle 22”, con retribuzioni “sotto la soglia di povertà”. Un quadro che, se confermato, configurerebbe una gestione orientata allo sfruttamento della manodopera impiegata nelle filiere esterne.

Dini e la Dama Spa erano già finiti al centro dell’attenzione durante la vicenda dei camici forniti alla Regione Lombardia durante l’emergenza Covid, conclusa con il proscioglimento di tutti gli indagati.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato definendo “strumentale” l’accostamento tra la sua figura istituzionale e l’indagine che coinvolge il cognato: “Mio cognato dimostrerà la sua innocenza. Accostarmi a lui è strumentale”, ha dichiarato il governatore.

L’inchiesta prosegue con l’obiettivo di ricostruire l’intera catena produttiva e verificare eventuali responsabilità nella gestione del lavoro.

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