Canada "socio" Ue, Trump minaccia dazi: "Proposta ridicola"
Il tycoon avverte Bruxelles: pronti nuovi pesanti dazi se Ottawa diventerà il primo membro associato dell'Unione. La replica della Commissione: "Non è una mossa contro nessuno"
Nuova frizione tra Washington e Bruxelles, questa volta sul Canada. Il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di imporre pesanti dazi sui prodotti europei e di interrompere i rapporti commerciali con l'Unione europea se Bruxelles darà seguito al progetto di rendere Ottawa il primo Paese membro associato del blocco comunitario.
"Lo trovo ridicolo", ha commentato il tycoon parlando con i giornalisti, riferendosi alla proposta lanciata mercoledì scorso dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante il discorso sullo Stato dell'Unione a Strasburgo. Il presidente americano ha precisato la condizione della sua minaccia: se dovesse ritenere l'iniziativa un atto ostile, applicherà dazi molto pesanti o interromperà del tutto gli scambi con l'Europa.
Non si è fatta attendere la risposta di Bruxelles. Un portavoce dell'esecutivo comunitario ha sottolineato che la proposta del potenziamento della partnership con il Canada non è contro qualcuno, ma per la comune forza dell'Unione, richiamando le stesse parole usate da von der Leyen il giorno precedente.
Va detto che, sul fronte canadese, i toni restano più cauti: il premier Mark Carney ha chiarito che Ottawa non punta a diventare un membro a pieno titolo dell'Ue, ma a costruire un rapporto più profondo con Bruxelles, mentre i contorni giuridici dello status di "membro associato" restano ancora tutti da definire.