Campo largo, scintille sull'Ucraina: M5s e Avs frenano Schlein

Patuanelli: "Serve discontinuità". Grimaldi: "No alle armi". E su Renzi: "Non porta voti". Fratoianni rilancia la patrimoniale guardando a Londra

A cura di Glauco Valentini Redazione
25 luglio 2026 13:26
Campo largo, scintille sull'Ucraina: M5s e Avs frenano Schlein - © Ansa
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Il tavolo di programma del campo largo, atteso per settembre, si annuncia in salita. Sul dossier Ucraina, la linea della segretaria Pd Elly Schlein — sostegno "con tutti i mezzi a disposizione", anche militari — si scontra con quella del M5s e di Avs. Il senatore pentastellato Stefano Patuanelli chiede "un elemento di discontinuità" e immagina una "limitazione del sostegno militare", per spingere Kiev al negoziato. Sulla stessa linea Avs: il deputato Marco Grimaldi ribadisce il no all'invio di armi già votato in Parlamento e chiede "un'escalation diplomatica, non militare".

Distanze anche sulle alleanze. Se Schlein non pone veti, Patuanelli liquida l'ipotesi Italia viva: "Renzi i voti non li porta". Meglio, per lui, guardare a nuovi soggetti moderati, come quello annunciato dall'assessore romano Alessandro Onorato, che rilancia intanto la proposta delle primarie con l'indicazione, in vista del voto, di una figura-garante del percorso comune, distinta dal futuro premier.

Sul fronte economico, il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni torna a proporre una patrimoniale, prendendo spunto dall'appello di oltre cento milionari britannici al governo di Londra per una maggiore tassazione. Una proposta che non convince né Conte né gran parte del Pd, ma che Fratoianni definisce "un bel segno" da chiedere anche ai grandi patrimoni italiani.

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