Caldo record, l'Italia paga il conto: fino a 12 miliardi di euro

Confesercenti: una "tassa climatica" che pesa fino allo 0,4% del Pil. Ma la prossima settimana potrebbe finalmente arrivare la svolta

A cura di Glauco Valentini Redazione
18 luglio 2026 11:18
Caldo record, l'Italia paga il conto: fino a 12 miliardi di euro -
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Il caldo estremo non è più solo un disagio quotidiano, ma un vero e proprio costo per l'economia italiana. È l'allarme lanciato da Confesercenti, secondo cui convivere ogni anno con trenta-sessanta giorni di caldo intenso può pesare sui conti del Paese tra i 6 e i 12 miliardi di euro, pari a circa lo 0,2-0,4% del Pil nazionale.

A incidere sono soprattutto i maggiori costi energetici legati al ricorso massiccio al condizionamento, il calo di produttività nelle ore più calde, gli investimenti resi ormai indispensabili per adattare strutture e attività al nuovo clima, e il fatturato perso nei settori più esposti alle ondate di calore, dal commercio al turismo, passando per l'agricoltura.

Per l'associazione si tratta ormai di una "tassa climatica" strutturale, destinata a ripresentarsi anno dopo anno se non si interverrà con misure concrete. Da qui l'appello alle istituzioni affinché vengano messe in campo politiche mirate a sostenere imprese e lavoratori nei mesi più difficili.

Una boccata d'ossigeno, però, potrebbe arrivare a breve sul fronte meteorologico. Secondo Meteo.it, dopo trenta giorni consecutivi di temperature e afa ben sopra la media stagionale, la prossima settimana dovrebbe finalmente segnare la fine di questa anomala fase di super caldo, con un graduale ritorno a condizioni più consone al periodo.

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