Caldo estremo, giugno 2026 il più torrido di sempre per l'Europa occidentale

Il bollettino di Copernicus certifica un mese da record: temperature del mare mai così alte, siccità e incendi. Aumentano i decessi legati al caldo

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 luglio 2026 11:53
Caldo estremo, giugno 2026 il più torrido di sempre per l'Europa occidentale -
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Giugno 2026 passa alla storia come il mese più caldo mai registrato nell'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale, subito dietro al giugno 2024. È quanto emerge dal bollettino mensile del Copernicus Climate Change Service (C3S), il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea gestito dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF).

Secondo i dati diffusi dall'agenzia, le temperature superficiali del mare hanno raggiunto i valori più elevati mai registrati per il mese di giugno, contribuendo a un'ondata di calore che ha investito il continente sia sulla terraferma che sulle acque, colpendo in particolare la parte occidentale dell'Europa. L'ondata ha superato numerosi record mensili e alcuni storici in diversi paesi, con conseguenze pesanti sulla salute pubblica, compresi decessi legati alle temperature estreme.

Nel dettaglio, l'Europa occidentale ha fatto segnare una temperatura media di 20,74 gradi, oltre 3 gradi sopra la media 1991-2020, superando il primato dello scorso anno. A livello continentale, la temperatura media si è attestata a 19,14 gradi, seconda solo al giugno 2019.

Il caldo estremo, unito alla siccità già in atto da maggio, ha favorito lo sviluppo di incendi boschivi, soprattutto nella Penisola Iberica e nel sud della Francia. Le agenzie sanitarie di Francia e Spagna hanno registrato migliaia di morti in eccesso rispetto alla media stagionale nelle scorse settimane.

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