Calderone: “Sì al congedo paritario, no al salario minimo”
La ministra del Lavoro al Forum ANSA: “Serve formazione continua per affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale”
La ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, intervenuta al Forum ANSA, ha ribadito la sua posizione contraria all’introduzione del salario minimo legale, sottolineando invece la necessità di puntare sul congedo paritario e sul rafforzamento della contrattazione collettiva.
“Credo molto di più nel congedo paritario che nel salario minimo”, ha affermato Calderone, spiegando che il governo non condivide la proposta delle opposizioni perché “l’impostazione è quella di sostenere i rinnovi contrattuali: definire un salario minimo potrebbe spingere le aziende al rifiuto del contratto”.
Nel corso dell’incontro, la ministra ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale, evidenziando l’urgenza di investire nella formazione continua per accompagnare lavoratori e imprese nelle trasformazioni in atto. “Serve aumentare gli investimenti sul governo dell’IA per far sì che ci sia una visione più umanocentrica”, ha dichiarato.
Calderone ha inoltre richiamato l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando come la formazione rappresenti uno strumento essenziale anche nella prevenzione degli infortuni. “La sicurezza è un obbligo di legge e un’opportunità per migliorare l’azienda”, ha ricordato, invitando le imprese a considerare la prevenzione non come un costo, ma come un investimento strategico.