Burioni si mostra al volante di una Lamborghini: "Grazie agli odiatori"
Il virologo pubblica su Facebook la foto di un'auto sportiva, ironizzando sui risarcimenti ottenuti dalle cause per diffamazione. Poi chiude i commenti: "Il mio avvocato non riesce a stare dietro a tutte le querele"
Un post pubblicato su Facebook dal virologo Roberto Burioni, originario di Casteldelci, in Alta Valmarecchia, sta facendo discutere il web. Nell'immagine, il professore appare al volante di un'auto sportiva di colore azzurro, accompagnata da un commento sarcastico in cui ringrazia ironicamente chi lo insulta sui social, sostenendo che i risarcimenti ottenuti dalle cause per diffamazione gli avrebbero permesso di acquistare il veicolo.
Il post ha generato in poco tempo centinaia di commenti, tanto che lo stesso Burioni ha annunciato la chiusura degli stessi, invitando ironicamente i suoi detrattori a tornare a scrivere in un secondo momento della giornata per una nuova "sottoscrizione".
In un successivo intervento, il virologo ha chiarito il senso della pubblicazione, definendola uno sfogo goliardico dopo mesi di assenza dalla piattaforma. Ha poi ribadito di aver abbandonato la linea della tolleranza verso insulti e minacce online, spiegando che un legale avrebbe individuato un metodo efficace per far pagare concretamente chi si rende responsabile di diffamazioni. Ha inoltre risposto a chi lo criticava per non aver devoluto in beneficenza gli introiti, osservando come certe critiche moralistiche non comportino alcun costo per chi le muove.
Burioni ha infine sottolineato un dato che giudica significativo: il post avrebbe raggiunto oltre un milione e duecentomila visualizzazioni, una cifra molto superiore alla media dei suoi contenuti, segno – a suo dire – di come gli algoritmi dei social premino i contenuti divisivi. Una considerazione che, secondo il professore, confermerebbe la scelta di spostare gran parte della propria attività divulgativa su Substack.