Bufera sugli arbitri, Consumatori: “Sciopero dei tifosi e Can da commissariare”
Dopo l’inchiesta della Procura di Milano, Carlo Claps chiede interventi immediati: indagati Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni
Scoppia la bufera sul sistema arbitrale italiano dopo l’inchiesta della Procura di Milano che ipotizza presunte ingerenze nelle designazioni di arbitri e VAR. Nel registro degli indagati per concorso in frode sportiva figurano il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che si è autosospeso, e il supervisore VAR Andrea Gervasoni.
Dura la presa di posizione di Carlo Claps, che commenta: “L’indagine non sorprende. Addolora perché avevamo denunciato con forza e in molti avevano preferito ignorare o minimizzare”.
L’associazione Aidacon Consumatori chiede ora misure drastiche: “Chiederemo un intervento immediato di commissariamento della CAN e una revisione straordinaria dell’intero sistema di designazione arbitrale”, ha aggiunto Claps.
Nel mirino anche il rapporto tra tifosi e sistema calcio. Nei giorni scorsi l’associazione ha annunciato uno “sciopero del tifoso”, iniziativa che viene ribadita con forza: “Non è una minaccia vuota ma un diritto”.
L’inchiesta apre dunque un nuovo fronte di tensione nel calcio italiano, con possibili ripercussioni sulla credibilità del sistema arbitrale e sul rapporto di fiducia con i sostenitori.