Brignone da leggenda: oro anche in Gigante. Bronzo alla staffetta del fondo, Italia come a Lillehammer
"Sono talmente senza parole che non riesco a capire più niente"
Federica Brignone entra nella storia a Milano-Cortina. Dopo il trionfo nel SuperG, l’azzurra domina anche lo Slalom Gigante e conquista un secondo, straordinario oro olimpico. Un risultato che sembrava impossibile fino a pochi mesi fa, dopo il grave infortunio che l’aveva tenuta ferma da aprile a novembre.
«Sono talmente senza parole che non riesco a capire più niente», ha dichiarato una Brignone visibilmente emozionata al traguardo.
Alle sue spalle, con lo stesso tempo, la svedese Sara Hector e la norvegese Thea Stjernesund, entrambe argento. Niente bronzo assegnato, dunque. Quarta per soli cinque centesimi l’altra azzurra Lara Della Mea. Decima Sofia Goggia, che dopo la prima manche era terza.
Intanto, in mattinata, è arrivato un altro podio per l’Italia: il bronzo della staffetta maschile 4x7,5 km di fondo a Tesero, dietro Norvegia e Francia.
Con questa medaglia, la spedizione azzurra eguaglia il record assoluto di podi ai Giochi invernali: 20, come a Lillehammer 1994 (7 ori, 3 argenti e 10 bronzi), quando l’Italia chiuse al secondo posto nel medagliere dietro la Norvegia.