Bracciante trovato morto nel bagagliaio, l'autopsia: pestato e ucciso a coltellate

Il 32enne pachistano era scomparso da 18 giorni. Tra le ipotesi degli investigatori anche quella del caporalato

A cura di Redazione Redazione
25 agosto 2026 14:21
Bracciante trovato morto nel bagagliaio, l'autopsia: pestato e ucciso a coltellate - Sadam Houssain
Sadam Houssain
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Sarebbe stato prima picchiato e poi ucciso a coltellate Sadam Houssain, il bracciante pachistano di 32 anni trovato morto nel bagagliaio della sua auto nel ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano.

È quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia eseguita sul corpo dell'uomo, ritrovato il 22 agosto, a 18 giorni dalla sua scomparsa.

Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire le circostanze dell'omicidio e individuare il responsabile o i responsabili. Tra le piste seguite dagli investigatori c'è anche quella legata al caporalato e alle attività lavorative dei migranti nelle campagne del Tavoliere.

Fin dal ritrovamento del cadavere, un connazionale della vittima aveva raccontato agli investigatori che Sadam era solito accompagnare con la propria automobile alcuni migranti residenti nel ghetto di Borgo Mezzanone verso le campagne della zona.

Proprio questa attività potrebbe essere all'origine del delitto. Gli inquirenti stanno quindi cercando di capire se l'uomo fosse coinvolto, anche indirettamente, in un sistema legato al reclutamento e al trasporto dei braccianti e se il suo ruolo possa aver generato contrasti sfociati nell'omicidio.

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