Botte alla compagna e fuga in Iraq: arrestato Baby Gang

Il trapper 25enne è accusato di rapina, porto abusivo di armi e maltrattamenti. Nel fascicolo anche un viaggio all’estero durante la sorveglianza speciale

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 marzo 2026 19:09
Botte alla compagna e fuga in Iraq: arrestato Baby Gang - © Ansa
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Un curriculum criminale corposo quanto quello artistico, nonostante la giovane età. Baby Gang, trapper 25enne di origine marocchina, è finito nuovamente in carcere con accuse pesanti: rapina, porto abusivo di armi e maltrattamenti.

Nel capo d’imputazione emergono episodi di violenza e umiliazioni ai danni della compagna, sottoposta — secondo gli inquirenti — a un controllo costante, costretta a lasciare il lavoro e intimidita con frasi come “non hai diritto di parola”. Le indagini documentano anche ripetuti pestaggi, fino alla frattura del setto nasale.

Gli investigatori hanno inoltre ricostruito un episodio risalente al 2025: nonostante fosse sottoposto a sorveglianza speciale, l’artista sarebbe riuscito a raggiungere l’Iraq, dove avrebbe girato un video “con i bazooka”. In quelle stesse settimane, secondo gli atti, meditava di lasciare l’Italia per sottrarsi ai procedimenti giudiziari in corso, dichiarando l’intenzione di “scappare all’estero, vado in Palestina”.

Il nuovo arresto si aggiunge a una lunga serie di guai giudiziari che continuano a intrecciarsi con la sua carriera musicale, alimentando un profilo pubblico tanto discusso quanto controverso.

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