Botta e risposta tra Kiev e Mosca, tensione anche nel Golfo
Zelensky propone un vertice a Miami, il Cremlino rilancia: "Venga a Mosca". Attacco all'oleodotto saudita, Trump in Irlanda apre alla riunificazione
Nuovo scambio a distanza tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin sull'ipotesi di un incontro diretto. In un'intervista alla Deutsche Welle, il presidente ucraino ha proposto di vedersi a dicembre, a margine del G20 di Miami. Gelida la risposta arrivata dal Cremlino: "Se vuole, venga a Mosca: l'invito resta valido".
Tensione anche sul fronte energetico mediorientale. Nel Golfo è stato colpito l'oleodotto Est-Ovest in Arabia Saudita, infrastruttura strategica per Riad con una capacità di 7 milioni di barili al giorno; l'attacco è attribuito a milizie filo-iraniane attive in Iraq. Sul fronte yemenita, dopo i raid dei ribelli Houthi, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che "gli Houthi ci hanno chiesto di non attaccarli". Il gruppo ha smentito seccamente su X, parlando di "affermazione falsa e infondata".
Infine, dal Regno Unito. In visita a Dublino per un weekend di golf, Trump ha detto che "un'Irlanda unita sarebbe fantastica". Pronta la replica del primo ministro britannico Burnham: "L'opinione pubblica non vuole un altro referendum".