Borse in rally sull’ottimismo per un’intesa Usa-Iran: Asia traina i guadagni, Milano in rialzo
Seul +5%, Tokyo +2,5% e Hong Kong +1,5%. In Europa listini positivi e spread Btp-Bund sotto i 74 punti, ai minimi in un clima di forte fiducia sui mercati globali
Le Borse mondiali accelerano nella seduta odierna spinte dall’ottimismo degli investitori su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe ridurre le tensioni geopolitiche e migliorare le prospettive economiche globali.
In Asia, i rialzi sono particolarmente marcati: la Borsa di Seul mette a segno un balzo di circa il 5%, diventando la migliore della regione. Anche Tokyo avanza in modo significativo con un progresso del 2,5%, mentre Hong Kong guadagna circa l’1,5%. Il movimento riflette la crescente aspettativa di una de-escalation nel Medio Oriente e di un impatto positivo sui prezzi dell’energia e sugli scambi internazionali.
Il clima positivo si estende anche all’Europa, dove le principali piazze finanziarie aprono e proseguono la seduta in territorio nettamente positivo. Madrid, Parigi e Francoforte registrano forti rialzi, mentre Milano parte in crescita di oltre l’1%, in linea con il sentiment globale favorevole.
Parallelamente, si rafforza anche il mercato obbligazionario italiano: lo spread tra Btp e Bund scende sotto quota 74 punti base, segnale di una maggiore propensione al rischio da parte degli investitori e di una percezione di minore tensione sui titoli sovrani dell’Eurozona. In passato, livelli simili sono stati associati proprio a fasi di raffreddamento delle crisi geopolitiche e di calo del premio per il rischio sui debiti pubblici.
Il movimento dei mercati si inserisce in un contesto più ampio di attese per sviluppi diplomatici tra Washington e Teheran, che secondo diverse ricostruzioni internazionali potrebbero avvicinarsi alla fase conclusiva dei negoziati. Resta però alta l’attenzione degli operatori, che monitorano eventuali conferme ufficiali sull’avanzamento dell’intesa e sui suoi possibili effetti sugli equilibri energetici globali.