Bologna, morte di Tania Bellinetti: l’ex compagno accusato di omicidio volontario
Svolta nelle indagini dopo una consulenza tecnica: esclusi incidente e suicidio, processo al via con nuove aggravanti
Svolta nel caso della morte di Tania Bellinetti, la 47enne precipitata dal balcone di casa a Bologna l’8 aprile 2025. L’ex compagno Faiez Selmi, 36 anni, è ora accusato di omicidio volontario pluriaggravato, e non più di omicidio preterintenzionale.
La decisione è stata presa dal pubblico ministero durante l’udienza preliminare, sulla base di una consulenza cinematica che escluderebbe sia l’ipotesi di un incidente sia quella del suicidio, indicando invece un’azione volontaria.
All’imputato vengono contestate anche le aggravanti legate a presunti maltrattamenti e alla relazione affettiva e di convivenza con la vittima. Nel procedimento si sono costituiti parte civile i familiari della donna, insieme ad alcune associazioni.
Selmi, arrestato in Francia dopo la fuga e già coinvolto in precedenti accuse di maltrattamenti, resta in carcere. La difesa contesta la consulenza tecnica, ritenendola generica. L’udienza riprenderà il 27 marzo.