Bologna in piazza per Fakir: "Vogliamo la verità"
Il sindaco Lepore convoca la manifestazione di stasera in piazza Nettuno dopo la morte del 42enne fermato dalla polizia al Pilastro
Scende in piazza questa sera, alle 19, la città di Bologna per chiedere chiarezza sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto ieri dopo essere stato fermato, ammanettato e bloccato a terra dagli agenti di polizia in via Svevo, nel quartiere Pilastro, mentre l'uomo era in evidente stato di agitazione.
L'appuntamento in piazza Nettuno è stato promosso dal sindaco Matteo Lepore, che per primo ha chiesto che sulla vicenda venga fatta piena luce, sollecitando accertamenti rapidi e trasparenti da parte delle autorità competenti.
A gettare un'ombra ancora più pesante sulla vicenda sono le parole dell'avvocata Spinelli, che assisteva Fakir in un procedimento per il rinnovo del permesso di soggiorno. "Era una persona gentile, educata, rispettosa — ha raccontato la legale —. Un lavoratore che si preoccupava della sua azienda e dei suoi dipendenti. Viveva regolarmente in Italia fin da bambino, ma temeva di essere espulso. È l'ultimo dei miei assistiti per cui avrei immaginato una fine del genere".
Sulla dinamica del fermo e sulle cause del decesso sono ora attesi gli accertamenti degli inquirenti. Nel frattempo la comunità cittadina si prepara a stringersi in piazza per chiedere risposte su quanto accaduto al Pilastro.