Bologna, aggressione in corsia: infermiera colpita e quasi strangolata da un paziente al Maggiore

La donna è riuscita a liberarsi ed è stata soccorsa dai colleghi

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 agosto 2026 19:12
Bologna, aggressione in corsia: infermiera colpita e quasi strangolata da un paziente al Maggiore - Repertorio
Repertorio
Condividi

Una infermiera dell'Unità di Medicina d'Urgenza dell'ospedale Maggiore di Bologna è stata aggredita da un paziente, che dopo avere dato in escandescenze l'ha colpita mentre lei lo assisteva e ha poi tentato anche di afferrarla per il collo. Come riporta l'Ansa, è successo nel tardo pomeriggio di ieri in una stanza di degenza che ospita due persone.

La donna è riuscita a liberarsi ed è stata soccorsa dai colleghi, prima di farsi medicare al pronto soccorso dello stesso ospedale, dove le sono stati diagnosticati cinque giorni di prognosi. Ad aggredirla, secondo quanto ricostruito, è stato un anziano, italiano, ricoverato per un trauma, dunque non un paziente psichiatrico. L'infermiera ha presentato denuncia e l'uomo rischia l'accusa di lesioni personali. A rendere noto l'episodio è la Cisl Funzione Pubblica, che ha espresso solidarietà alla lavoratrice e a tutto il personale sanitario.

"Gli operatori sanitari non si toccano - ha detto Michele Vaira, segretario territoriale della Cisl Fp dell'area metropolitana bolognese - per questo chiediamo all'Azienda interventi tempestivi ed efficaci per prevenire e contrastare ogni forma di violenza nei luoghi di lavoro e per garantire la sicurezza di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della sanità"Sempre nelle ultime ore, all'ospedale Maggiore si è verificata anche un'altra aggressione, questa volta ai danni degli agenti del posto di polizia da parte di un 18enne tunisino, ricoverato in uno dei reparti. Il giovane è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, una volta dimesso, verrà rimpatriato perché irregolare in Italia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma