Bologna, 46 anni dopo: la strage divide ancora. E' polemica politica sulla matrice dell'attentato
Dura la reazione della segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha rimproverato al governo "di non conoscere la storia"
Il dolore e la polemica si intrecciano ancora una volta, a 46 anni di distanza. Anche oggi, 2 agosto, Bologna si ferma per ricordare le 85 vittime della strage alla stazione, mentre torna ad accendersi lo scontro politico sulla matrice dell'attentato.
"46 anni fa il terrorismo ha sferrato uno dei suoi attacchi più feroci", ha dichiarato la premier Giorgia Meloni. Sulla stessa linea il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha ricordato come "la verità giudiziaria ha attribuito con sentenza definitiva" l'attentato alla "matrice fascista".
Parole che non placano le proteste dei familiari delle vittime, secondo cui si assiste a "continui tentativi di revisionismo", ribadendo che "le sentenze hanno dimostrato la matrice neofascista" della strage.
Dura anche la reazione della segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha rimproverato al governo "di non conoscere la storia".