Bollette in forte aumento: quella di maggio rischia di essere la più cara degli ultimi 10 anni

La crisi in Iran e le tensioni nello stretto di Hormuz fanno impennare i prezzi di gas e petrolio. Metano raddoppiato e gasolio oltre 1,75 €/l: ecco cosa sta succedendo e come provare a risparmiare

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 14:30
Bollette in forte aumento: quella di maggio rischia di essere la più cara degli ultimi 10 anni - bollette REPERTORIO
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La bolletta della luce e del gas di maggio potrebbe essere la più cara dell’ultimo decennio. Alla base dei rincari c’è la crisi in Iran e la tensione nello stretto di Hormuz, da cui transita una quota significativa del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale.

L’aumento dei prezzi riguarda tutte le fonti energetiche. Il metano è quasi raddoppiato tra febbraio e marzo, passando da meno di 0,50 euro a circa 1 euro al metro cubo, mentre il gasolio da riscaldamento ha superato 1,75 euro al litro. Secondo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dall’inizio del conflitto i prezzi del gas sono saliti del 50% e quelli del petrolio del 27%.

L’impatto potrebbe essere particolarmente pesante per i condomini: alcuni fornitori potrebbero valutare la disdetta dei contratti a prezzo fisso se i costi diventassero insostenibili.

Per limitare la spesa si consiglia di ridurre i consumi, soprattutto del riscaldamento, mantenendo temperature più basse e cicli di funzionamento più lunghi e stabili. Secondo Enea, queste buone pratiche possono ridurre i consumi fino al 14%. Anche la sostituzione dei vecchi condizionatori con modelli più efficienti può aiutare a risparmiare, sfruttando inoltre le detrazioni fiscali fino al 50% sulla prima casa.

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