Big Pharma, nasce un colosso da 400 miliardi: AstraZeneca tratta la fusione con Bristol Myers Squibb
Secondo il Financial Times i due gruppi discutono da mesi l'operazione, che darebbe vita al quarto produttore farmaceutico al mondo per capitalizzazione
La britannica AstraZeneca è in trattative con la rivale statunitense Bristol Myers Squibb per una maxi fusione che potrebbe ridisegnare gli equilibri dell'industria farmaceutica mondiale. A rivelarlo è il Financial Times, che cita fonti vicine al dossier.
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico, le due società discutono da alcuni mesi di una possibile aggregazione. I colloqui potrebbero sfociare in un accordo nel prossimo futuro, anche se non si escludono rallentamenti o un fallimento del negoziato.
L'operazione darebbe vita al quarto colosso mondiale di Big Pharma per capitalizzazione di mercato, con un valore complessivo vicino ai 400 miliardi di dollari. AstraZeneca, seconda società quotata britannica per valore, capitalizza attualmente 196 miliardi di sterline (260 miliardi di dollari), mentre Bristol Myers Squibb si attesta a 133 miliardi di dollari.
Al momento nessuna delle due aziende ha confermato ufficialmente la trattativa.