Belfast, Starmer condanna la caccia allo straniero: “Violenza inaccettabile”

Il premier britannico interviene dopo giorni di tensioni e scontri nella capitale nordirlandese

A cura di Redazione Redazione
10 giugno 2026 15:15
Belfast, Starmer condanna la caccia allo straniero: “Violenza inaccettabile” -
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Cresce la preoccupazione nel Regno Unito per le violenze che negli ultimi giorni hanno scosso Belfast e alcune aree dell’Irlanda del Nord, dove si sono verificati episodi di tensione e aggressioni a sfondo xenofobo. Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha condannato con fermezza i disordini, definendoli «scioccanti e del tutto inaccettabili».

In una dichiarazione diffusa da Downing Street, Starmer ha sottolineato che «non esiste alcuna giustificazione per la violenza che abbiamo visto minacciare le nostre comunità, né per chi l’ha incoraggiata, online o altrove». Parole che riflettono la crescente preoccupazione delle autorità britanniche per il clima di tensione che si è sviluppato in alcune zone della città.

Al centro delle contestazioni vi sono episodi di ostilità nei confronti di cittadini stranieri e immigrati, sfociati in manifestazioni violente, danneggiamenti e scontri con le forze dell’ordine. Le immagini diffuse dai media britannici hanno mostrato strade presidiate dalla polizia, veicoli incendiati e gruppi di manifestanti impegnati in azioni di protesta che hanno generato forte allarme tra i residenti.

A lanciare un appello alla calma è stato anche Jon Boutcher, comandante della polizia dell’Irlanda del Nord, che ha definito quanto sta accadendo «un atto di autolesionismo nei confronti dell’Irlanda del Nord». Secondo Boutcher, le violenze rischiano di compromettere l’immagine della regione e di danneggiare il tessuto sociale ed economico costruito negli anni successivi agli accordi di pace.

Le forze dell’ordine hanno annunciato un rafforzamento del dispositivo di sicurezza. Nelle prossime ore sono attese ulteriori unità di polizia provenienti da altre aree del Regno Unito per supportare gli agenti già impegnati sul territorio e prevenire nuove escalation.

La situazione è considerata sufficientemente grave da aver spinto l’esecutivo nordirlandese a convocare una riunione d’emergenza nel pomeriggio. L’incontro servirà a valutare le misure necessarie per ristabilire l’ordine pubblico e garantire la sicurezza delle comunità coinvolte.

I leader politici locali hanno invitato i cittadini a respingere ogni forma di violenza e a non lasciarsi trascinare da campagne di odio e disinformazione diffuse sui social network. L’obiettivo condiviso resta quello di evitare che le tensioni degenerino ulteriormente e di preservare la stabilità di una regione che, dopo decenni di conflitto, continua a considerare la convivenza civile un valore fondamentale.

Mentre Belfast resta sotto stretta sorveglianza, le autorità britanniche monitorano attentamente l’evolversi della situazione, con la speranza che il rafforzamento delle misure di sicurezza e il richiamo alla responsabilità contribuiscano a riportare la calma nelle strade della città.

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