Bce: cautela sugli aiuti contro il caro energia, timori per spread e conti pubblici
L’Eurotower invita i governi a mantenere misure “temporanee e mirate”. Intanto l’Istat registra a marzo un aumento del fatturato dell’industria del 4,4% su base annua
La Banca centrale europea lancia un nuovo richiamo ai governi dell’Eurozona sulle misure adottate contro il caro energia. Secondo la Bce, gli interventi di bilancio devono restare “temporanei e mirati” per evitare di alimentare ulteriormente l’inflazione e mettere sotto pressione i conti pubblici.
Nel mirino dell’Eurotower c’è anche il rischio di una “rivalutazione del rischio sovrano” da parte dei mercati, con possibili ripercussioni sugli spread. La Bce segnala inoltre la crescente presenza degli hedge fund tra i sottoscrittori del debito pubblico, fattore che potrebbe amplificare improvvisi rialzi della tensione sui titoli di Stato.
Sul fronte economico, arrivano invece segnali positivi dall’industria italiana. Secondo le stime Istat, a marzo il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, è aumentato del 2% in valore e dello 0,7% in volume rispetto a febbraio. In crescita anche il settore dei servizi, con un incremento dell’1,3% in valore e dello 0,1% in volume.
Su base annua, il fatturato dell’industria registra un aumento del 4,4% in valore e del 2% in volume, confermando una fase di recupero dell’attività produttiva.