Bambina morta nel Napoletano: arrestati gli zii per omicidio aggravato

La piccola Alessandra era stata affidata alla coppia dai servizi sociali. Le indagini hanno escluso la caduta accidentale: sul corpo segni di ustioni, maltrattamenti e un grave quadro di abbandono

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 febbraio 2026 15:18
Bambina morta nel Napoletano: arrestati gli zii per omicidio aggravato - © Ansa
© Ansa
Condividi

Sono stati arrestati con l’accusa di omicidio aggravato i due zii di Alessandra, la bambina di quattro anni morta a Tufino, in provincia di Napoli, nella notte tra il 13 e il 14 dicembre 2024. La coppia aveva in custodia la minore dopo che i servizi sociali avevano disposto l’affidamento temporaneo, a seguito della sospensione della patria potestà ai genitori naturali.

Fin dalle prime ore successive al decesso, i due zii erano finiti sotto indagine per maltrattamenti e omicidio colposo, in seguito ai riscontri effettuati sul corpo della bambina. In particolare, gli accertamenti medico-legali avevano evidenziato la presenza di ustioni, ritenute incompatibili con una morte accidentale.

In un primo momento, la spiegazione fornita era stata quella di una caduta dalle scale, ma l’inchiesta della Procura ha progressivamente smontato questa versione. Le indagini hanno fatto emergere un contesto di abbandono, incuria e violenze reiterate, incompatibile con un ambiente familiare sicuro.

Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori, l’ipotesi di reato è stata aggravata, portando all’arresto della coppia. La vicenda ha riacceso l’attenzione sulle procedure di affidamento e sui controlli successivi, sollevando interrogativi sulla tutela dei minori in situazioni di estrema fragilità.

Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio le responsabilità e ricostruire gli ultimi giorni di vita della piccola Alessandra.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma