Bagnino segnala una moto d'acqua troppo vicina ai bagnanti: aggredito e picchiato da un amico del conducente

Il sorvegliante tirato giù dalla torretta davanti ai presenti sotto choc: violenza in spiaggia per una segnalazione di sicurezza

A cura di Redazione Redazione
09 agosto 2026 14:03
Bagnino segnala una moto d'acqua troppo vicina ai bagnanti: aggredito e picchiato da un amico del conducente -
Condividi

Una moto d’acqua troppo vicina alla riva, la segnalazione del bagnino e poi un’aggressione sulla torretta di salvataggio. È quanto sarebbe accaduto mercoledì scorso sul litorale di Sottomarina, nei pressi della foce del Brenta e del Camping Paradiso.

Secondo quanto riferito da Federico Ferro, responsabile del settore salvamento della Cooperativa Alta Adriatika, un acquascooter con due persone a bordo avrebbe effettuato alcune manovre a ridosso della zona di balneazione, avvicinandosi ai bagnanti. Il bagnino della torretta 31, 18 anni, ha quindi segnalato la situazione e contattato la Capitaneria di Porto.

Intervenuta sul posto, la Capitaneria avrebbe verificato che il conducente non era in possesso della patente nautica, procedendo con la relativa sanzione.

L’aggressione sulla torretta

Mentre veniva redatto il verbale, sarebbe arrivato un uomo di circa 40 anni, chiamato da una delle persone presenti sull’acquascooter. Secondo la ricostruzione riferita da Ferro, l’uomo sarebbe salito sulla torretta, avrebbe afferrato il giovane per i capelli trascinandolo a terra e lo avrebbe colpito con quattro schiaffi, lasciandolo momentaneamente stordito.

L’aggressore avrebbe inoltre sottratto il cellulare del bagnino, lanciandolo lontano, e lo avrebbe minacciato. I colleghi del giovane sono intervenuti per fermare l’uomo, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti polizia locale e carabinieri. Il 18enne è stato accompagnato al Pronto soccorso, dove è stato medicato, e successivamente ha presentato denuncia.

La vicenda, però, non si sarebbe conclusa con l’aggressione. La mattina successiva, infatti, uno dei bagnini intervenuti in difesa del collega avrebbe trovato la propria automobile danneggiata, con quella che sarebbe stata una sostanza corrosiva versata sulla carrozzeria.

Gli episodi sono ora al vaglio delle autorità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma