Autopsia Fakir: "Polmoni pieni di sangue e segni di schiacciamento"

Da chiarire se le lesioni siano legate al fermo o alle manovre di rianimazione. Cocaina o compressione tra le ipotesi al vaglio. Prosegue lo scontro Piantedosi-Lepore, domenica nuovo corteo in città

A cura di Glauco Valentini Redazione
24 luglio 2026 19:30
Autopsia Fakir: "Polmoni pieni di sangue e segni di schiacciamento" - Arrivato l'esito dell'autopsia
Arrivato l'esito dell'autopsia
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Sono i polmoni pieni di sangue e i segni di schiacciamento i primi elementi emersi dall'autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne morto domenica scorsa durante un intervento della polizia in città. Gli accertamenti dovranno ora stabilire se lo schiacciamento si sia verificato mentre l'uomo era ancora in vita, nel corso del fermo, oppure sia insorto successivamente, a causa delle manovre di rianimazione. Resta da chiarire anche l'origine del sangue riscontrato nei polmoni: potrebbe essere legata all'eventuale assunzione di cocaina oppure a un'eccessiva compressione subita dal corpo.

Sul piano politico non si attenua intanto la tensione tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il sindaco di Bologna Matteo Lepore. Il titolare del Viminale ha definito grave il fatto che il primo cittadino abbia sottovalutato i rischi legati alla piazza, annunciando contestualmente l'arrivo di 5mila bodycam in dotazione alle forze dell'ordine. Pronta la replica del sindaco, secondo cui attaccarlo non risolve i problemi di ordine pubblico della città.

La vicenda continua intanto a mobilitare la cittadinanza: domenica prossima Bologna tornerà in piazza per chiedere verità e giustizia sulla morte di Fakir.

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