Attentato contro l'oligarca Ermolaev, la sospetta non ha agito da sola
Anastasia Berezovska, ricercata con mandato di cattura internazionale, avvistata a Ventimiglia e Francoforte. Perquisita la sua abitazione a Berlino
Non avrebbe agito da sola Anastasia Berezovska, la cittadina ucraina di 39 anni ricercata per l'attentato in cui sono rimasti feriti l'oligarca filorusso Ermolaev, la compagna e il figlio. È quanto emerge dalla prima ricostruzione dei magistrati monegaschi, che stanno indagando sull'episodio.
Secondo gli inquirenti, la donna – destinataria di un mandato di cattura internazionale – sarebbe transitata per Ventimiglia il giorno stesso dell'attentato, alla guida di un'auto con targa tedesca, per poi essere avvistata a Francoforte. Gli investigatori sono riusciti a identificarla incrociando le immagini delle telecamere di sorveglianza con la testimonianza di un residente della zona: nei giorni precedenti l'azione, Berezovska avrebbe effettuato alcuni sopralluoghi travestita da uomo.
Nell'ambito delle indagini, la polizia tedesca ha perquisito l'abitazione della donna a Berlino, alla ricerca di elementi utili a ricostruire la rete di complicità dietro l'attacco.
Ermolaev, 58 anni, originario dell'Ucraina e di nazionalità cipriota, è ricoverato insieme alla compagna e al figlio in due diversi ospedali di Nizza. Le loro condizioni non sono state ancora rese note.