Attacco di droni ucraini su Nizhnekamsk: almeno 13 morti
Nella città russa del Tatarstan, tra le vittime anche un bambino. È il raid più letale condotto da Kiev in oltre quattro anni di guerra
Almeno 13 persone sono morte e altre 48 sono rimaste ferite in un massiccio attacco di droni ucraini contro Nizhnekamsk, città della regione russa del Tatarstan, importante polo della raffinazione petrolifera con due raffinerie e un impianto petrolchimico. Lo hanno riferito le autorità locali, secondo cui tra le vittime figura anche un minore.
Il raid, avvenuto lunedì mattina, ha colpito sia siti industriali sia aree residenziali, ha spiegato il sindaco della città, Radmir Belyaev. Non è stato chiarito quali impianti siano stati effettivamente presi di mira, né l'entità dei danni.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe dell'attacco più letale condotto dall'Ucraina in oltre quattro anni di guerra. Nizhnekamsk si trova a circa 1.200 chilometri dal confine ucraino, a testimonianza della crescente capacità di Kiev di colpire in profondità il territorio russo con droni a lungo raggio, ormai impiegati quasi quotidianamente contro le infrastrutture petrolifere del Paese.
Le autorità russe non hanno ancora fornito ulteriori dettagli, mentre da Kiev non sono giunti commenti ufficiali.