Attacco con droni e missili su Kiev in pieno giorno: detriti nel centro della città
Il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius: “L’Europa deve aumentare la produzione di missili antibalistici”. Nel 2025 oltre duemila missili lanciati contro l’Ucraina
Un raro attacco aereo in pieno giorno ha colpito la capitale ucraina Kiev nella mattinata di oggi, quando diverse esplosioni hanno scosso la città a seguito del lancio di droni e missili. Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, i sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione per intercettare gli ordigni, ma alcuni detriti sono caduti nel centro urbano.
Nonostante l’intensità dell’attacco e la presenza di rottami in aree centrali della città, al momento non risultano vittime. Le squadre di emergenza sono intervenute rapidamente nelle zone interessate per mettere in sicurezza le strade e verificare eventuali danni a edifici e infrastrutture.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina. Il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, ha sottolineato l’urgenza di aumentare la capacità produttiva militare dell’Unione Europea.
“L’Europa deve aumentare al più presto la produzione di missili balistici e antibalistici”, ha dichiarato Kubilius, ricordando che solo nel 2025 l’Ucraina sarebbe stata colpita da oltre 2.000 missili. Secondo il commissario, il rafforzamento della difesa aerea rappresenta una priorità strategica per sostenere Kiev e garantire maggiore sicurezza al continente europeo.
L’attacco di oggi conferma come la minaccia aerea resti una delle principali sfide del conflitto, con la capitale ucraina che continua a essere un obiettivo sensibile anche durante le ore diurne.