Attacco al Gay Pride di Berlino, rilasciato il secondo sospettato fermato

Cadono le accuse a suo carico. Il padre dell'attentatore ucciso dalla polizia: "Gli hanno fatto il lavaggio del cervello"

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 luglio 2026 11:14
Attacco al Gay Pride di Berlino, rilasciato il secondo sospettato fermato - © Ansa
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È stato rilasciato il secondo sospettato fermato nell'ambito delle indagini sull'attacco contro il Gay Pride della capitale tedesca. Secondo quanto reso noto dagli inquirenti, i sospetti a suo carico non si sono concretizzati.

L'attentato, di matrice ispirata al terrorismo islamista, ha provocato la morte di una donna e il ferimento di altre 29 persone. Come autore dell'aggressione è stato indicato Abdoul Ballout, 21 anni, tedesco di origini libanesi, ucciso dalla polizia in uno scontro a fuoco.

A parlare, in un'intervista allo Spiegel, è il padre del giovane, Tawfik, 64 anni. "Siamo sciiti, non sosteniamo l'Isis. Ma mio figlio amava i sunniti", ha dichiarato l'uomo, spiegando che Abdoul "riteneva cattivo il gruppo terroristico islamico".

Secondo la ricostruzione del padre, tra i due ci sarebbero stati contrasti legati al rifiuto di permettere al figlio di portare la barba lunga. "Mi spiego solo in un modo quello che è successo: gli hanno fatto il lavaggio del cervello", ha concluso Tawfik.

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