Attacchi israeliani su Teheran, tensione alle stelle: accordo tra Thailandia e Iran sullo Stretto di Hormuz
L’esercito israeliano colpisce “obiettivi del regime” iraniano, mentre Bangkok annuncia un’intesa con Teheran per garantire il passaggio delle petroliere nello strategico corridoio energetico
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato una serie di attacchi contro quelli che definisce “obiettivi del regime” iraniano, segnando un’ulteriore escalation nel già fragile scenario mediorientale. In un breve comunicato, le forze armate israeliane hanno affermato che “le forze israeliane stanno attualmente colpendo obiettivi del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli sulle operazioni in corso né sulle eventuali conseguenze sul terreno.
L’annuncio arriva in un momento di altissima tensione nella regione, con il rischio di un allargamento del conflitto che preoccupa la comunità internazionale. Al momento, non sono state rese note informazioni ufficiali su danni, vittime o risposte immediate da parte di Teheran.
Parallelamente, sul fronte economico e strategico, la Thailandia ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo con l’Iran per garantire il transito delle proprie petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più cruciali al mondo per il trasporto di petrolio. Il corridoio era rimasto di fatto paralizzato dall’inizio delle ostilità in Medio Oriente, causando forti preoccupazioni per i mercati energetici globali.
A darne notizia è stato il primo ministro thailandese, Anutin Charnvirakul, che ha sottolineato come l’intesa rappresenti un passo fondamentale per garantire la sicurezza energetica del Paese e la continuità delle forniture.