Assisi, le campane a festa per gli 800 anni dalla morte di San Francesco
Al via le celebrazioni per il patrono d'Italia, con il presidente Mattarella e tutte le Regioni ospiti. Zuppi: "La guerra non è un destino"
Le campane della Basilica di San Francesco hanno suonato a festa alle 23.59 di ieri, annunciando l'inizio delle celebrazioni per il patrono d'Italia nell'ottocentenario della morte.
Alla cerimonia partecipa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che pronuncerà un discorso alla Nazione dalla Loggia del Sacro Convento. Quest'anno, diversamente dalla tradizione che vuole una sola Regione protagonista, sono ospiti della festa tutte le Regioni italiane.
L'Umbria ha donato l'olio per la lampada che arde sulla tomba del santo, accesa dal sindaco di Assisi, Stefania Proietti.
Durante la cerimonia è intervenuto anche il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, che ha messo in guardia contro «la cultura della potenza, volgare e invadente, frutto di sfacciati interessi economici, di nazionalismi che rovinano le nazioni». «Francesco ci ricorda che la guerra non è un destino – ha aggiunto – La pace non si trova con le armi, ma con il dialogo e il diritto».