Assalti ai bancomat nel Centro-Sud: sette arresti nel Foggiano, colpiti sportelli in Toscana e Campania
L’inchiesta dei Carabinieri svela un’organizzazione strutturata con ruoli definiti: 18 indagati, bottino complessivo da circa 30mila euro
Sette persone tra i 20 e i 51 anni sono state arrestate nell’ambito di un’indagine coordinata dai Carabinieri per furto aggravato ai danni di sportelli ATM, con l’utilizzo di materiale esplosivo, oltre a violazioni della normativa sulle armi, ricettazione e riciclaggio.
Gli arresti riguardano una serie di assalti a bancomat compiuti nelle province di Pistoia e Avellino, mentre il complesso degli indagati sale a 18 persone, tutte originarie della provincia di Foggia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’operazione rappresenta la prosecuzione di un’attività investigativa già avviata lo scorso gennaio, che aveva portato al fermo di altri cinque soggetti coinvolti in analoghe azioni criminali nel territorio nazionale.
Il modus operandi: esplosivi artigianali e auto rubate o noleggiate
Il gruppo avrebbe agito con un metodo consolidato: utilizzo di autovetture di grossa cilindrata, spesso rubate oppure noleggiate nella zona di Cerignola, e impiego di un ordigno artigianale ad alto potenziale esplosivo, la cosiddetta “marmotta”.
L’esplosivo veniva inserito nelle bocchette dei bancomat o postamat, provocando una detonazione tale da aprire le casseforti e danneggiare gravemente le strutture.
L’organizzazione, secondo gli inquirenti, era strutturata con ruoli ben definiti: autisti, vedette e staffettisti, a conferma di una divisione interna delle mansioni tipica di compagini criminali organizzate.
Due colpi contestati tra Toscana e Campania
I due episodi principali contestati nel provvedimento cautelare risalgono ai mesi di gennaio e marzo 2026. Il primo è avvenuto a Quarrata, in provincia di Pistoia, il secondo a Vallata, in provincia di Avellino.
Il bottino complessivo è stato stimato in circa 30.000 euro. Dopo l’assalto in Toscana, due indagati erano stati fermati a bordo di un’auto a noleggio e trovati in possesso di circa 17.000 euro in banconote parzialmente bruciate.
In seguito al tentato colpo in Campania, i Carabinieri hanno rintracciato un veicolo utilizzato dalla banda nei pressi di Orta Nova, con a bordo due degli odierni arrestati e materiale utile alle effrazioni, tra cui chiodi a tre punte e passamontagna.
Indagini ancora in corso
Gli investigatori sottolineano inoltre che i controlli effettuati in numerose località del Centro-Sud avrebbero già sventato almeno dieci ulteriori tentativi di assalto a sportelli ATM, segno di una rete criminale attiva e radicata sul territorio.
L’inchiesta prosegue per ricostruire l’intera filiera dell’organizzazione e individuare eventuali ulteriori responsabili.