Arezzo, nato con gravi disabilità dopo il parto: risarcimento da 3 milioni dopo 20 anni
Secondo la sentenza di primo grado, i medici avrebbero dovuto procedere con un parto cesareo
Il Tribunale di Arezzo ha condannato la struttura sanitaria a risarcire con oltre 3 milioni di euro un uomo, oggi invalido all'85%, e la sua famiglia per i danni riportati al momento della nascita.
Secondo la sentenza di primo grado, i medici avrebbero dovuto procedere con un parto cesareo a fronte dei segnali di sofferenza fetale, evitando di proseguire con il parto naturale. Le perizie hanno collegato le gravi lesioni riportate dal neonato all'asfissia subita durante il travaglio, escludendo cause genetiche o congenite.
Il risarcimento comprende circa 2,67 milioni di euro destinati alla vittima e ulteriori somme riconosciute ai genitori per il danno subito e le spese sostenute negli anni.