Appunti ignoti nella richiesta di archiviazione su Sempio
Pm di Pavia trovano annotazioni a penna in una bozza custodita nel fascicolo dei carabinieri
Nuovi sviluppi nell’inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi. Durante le indagini, lo scorso ottobre, i magistrati hanno trovato una decina di righe scritte a penna su un foglio inserito in un fascicolo del Nucleo investigativo dei carabinieri di Pavia, reparto che non aveva ricevuto la delega per le prime indagini svolte tra il 2016 e il 2017 sul 38enne.
Le annotazioni comparivano su una bozza della richiesta di archiviazione nei confronti di Sempio e, secondo gli inquirenti, alcune correzioni sarebbero poi confluite nella versione definitiva depositata dagli allora pubblici ministeri.
Per chiarire chi abbia redatto quegli appunti e con quale ruolo, la Procura di Pavia ha trasmesso gli atti alla Procura di Brescia, competente per le indagini sui magistrati milanesi e pavesi. Il fascicolo rientra nel filone investigativo che ipotizza possibili episodi di corruzione legati alla gestione dell’inchiesta.