Amazon accelera sui droni: un milione di consegne aeree entro il 2026
Prime Air punta a raggiungere quasi 500 località negli Stati Uniti entro la fine dell’anno
Amazon accelera sul fronte delle consegne con i droni e punta a raggiungere l’obiettivo di un milione di ordini effettuati attraverso il servizio Prime Air entro la fine del 2026. L’azienda ha annunciato che, entro dicembre, il servizio dovrebbe essere operativo in quasi 500 località statunitensi, una copertura sei volte superiore rispetto a quella attuale.
Secondo quanto riportato dalla Cnbc, citando un post pubblicato sul blog di Amazon, l’azienda effettua già migliaia di consegne tramite droni ogni giorno. In alcuni casi i pacchi vengono recapitati pochi minuti dopo l’acquisto, anche se normalmente la consegna avviene entro circa un’ora.
L’espansione rappresenta un'accelerazione significativa per un progetto che ha avuto una gestazione molto lunga. Nel 2013 Jeff Bezos, allora amministratore delegato di Amazon, aveva presentato la sua visione di una rete di droni capace di consegnare piccoli pacchi entro 30 minuti dall’ordine.
Da allora Prime Air ha dovuto affrontare numerosi ostacoli, dai ritardi nelle autorizzazioni normative ai tagli al personale, passando per le difficoltà tecniche e le resistenze manifestate da alcune comunità coinvolte nei primi test. Una svolta è arrivata nel 2024, quando Amazon ha ottenuto dalle autorità di regolamentazione il via libera per effettuare consegne con droni a più lungo raggio.
Nell’ultimo anno il servizio si è inoltre esteso oltre i mercati iniziali nell’area di Dallas e Phoenix, arrivando a coprire 11 aree metropolitane statunitensi. Altre sei località dovrebbero diventare operative a breve, nell’ambito del piano che porterà Prime Air vicino alle 500 località entro la fine dell’anno.