Alberto Stasi lascia il carcere dopo oltre dieci anni: concesso l'affidamento ai servizi sociali
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano dà il via libera definitivo. La difesa parla di "nuovo inizio" e prepara la richiesta di revisione del processo alla luce della nuova inchiesta su Andrea Sempio
Alberto Stasi è uscito definitivamente dal carcere dopo aver scontato oltre dieci anni e mezzo di detenzione per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali, dopo il parere favorevole della Procura generale. Condannato in via definitiva a 16 anni e detenuto nel carcere di Bollate dal dicembre 2015, Stasi si trovava già in regime di semilibertà da oltre un anno.
La sua legale ha definito il provvedimento "un nuovo inizio" per il futuro dell'ex studente universitario, annunciando inoltre che la difesa sta lavorando alla richiesta di revisione del processo. L'iniziativa sarà basata anche sugli sviluppi della nuova inchiesta che vede coinvolto Andrea Sempio, già in passato al centro di accertamenti nell'ambito del delitto di Garlasco. Secondo la difesa, l'istanza verrà presentata quando il lavoro preparatorio sarà completato.