Al via Milano Cortina 2026, le Olimpiadi del futuro
Mattarella al Villaggio olimpico firma il Murale della Tregua
Scatta ufficialmente domani sera dallo stadio di San Siro l’avventura di Milano Cortina 2026, le Olimpiadi invernali che proiettano l’Italia al centro della scena mondiale. Giochi definiti “del futuro”, con competizioni diffuse tra due città e tre Regioni, simbolo di un nuovo modello olimpico più sostenibile e condiviso.
È tutto pronto per la cerimonia di apertura, mentre il mondo guarda all’Italia. A Milano è arrivato anche il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, insieme a oltre 50 capi di Stato e di governo, accolti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una città blindata per l’occasione. In programma questa sera la cena di gala del Comitato Olimpico Internazionale alla Fabbrica del Vapore.
Nel corso della giornata, il Capo dello Stato ha incontrato gli atleti italiani al Villaggio olimpico, dove ha firmato il Murale della Tregua, gesto simbolico che richiama i valori fondanti dello sport e dell’olimpismo. Rivolgendosi agli azzurri, Mattarella ha sottolineato il significato più profondo della competizione:
«La prima competizione è con i propri limiti, poi c’è quella con gli altri. Ci auguriamo che le medaglie siano tante. Ma ciò che è importante è come parteciperete: con impegno, lealtà, rispetto per gli altri. In una competizione che dà al mondo uno spettacolo straordinario di convivenza, amicizia, umanità e serietà».
Con Milano Cortina 2026 si apre così un capitolo storico per lo sport italiano, all’insegna dell’innovazione, dei valori olimpici e di una visione che guarda oltre i confini della competizione.