Al via l'anno scolastico, oltre la metà degli studenti iscritta ad un liceo
Poco meno di uno su tre un istituto tecnico (30,8%) e il 13,3% uno professionale"
In dieci anni, tra il 2015 e il 2025, "a fronte di un numero complessivo nelle scuole secondarie statali di secondo grado rimasto pressoché invariato, i licei hanno guadagnato più di 100mila studenti mentre l'area professionale ne ha persi 103mila e gli istituti tecnici sono rimasti stabili. Per l'anno scolastico 2026/27, più della metà degli studenti ha scelto un liceo (55,9%), poco meno di uno su tre un istituto tecnico (30,8%) e il 13,3% uno professionale".
E' quanto si legge nel dossier di Save the Children "Attraversamenti. La formazione tecnica e professionale: tra percorsi di riforma, equità e orientamento". Il report analizza anche lo squilibrio di genere in questi istituti: "Nell'anno scolastico 2024/25 se nei licei le ragazze rappresentavano il 61,5%, negli istituti tecnici scendevano al 31,8% ed erano il 44,2% negli istituti professionali". Inoltre, "nel 2026/27 restano marcate anche le differenze territoriali: in Lazio, Sicilia, Abruzzo, Campania, Molise e Umbria più del 60% degli studenti sceglie il liceo mentre in Veneto ed Emilia-Romagna prevalgono gli indirizzi tecnici e professionali , invece in Lombardia la distribuzione è quasi paritaria (49,4% licei, 50,6% indirizzi tecnici e professionali)".
Negli istituti tecnici, il settore che raccoglie più domande online di iscrizione al primo anno è quello tecnologico: sono il 19,1%, a seguire il settore economico con l'11,8% . Tra gli istituti professionali, l'indirizzo più scelto è Enogastronomia e ospitalità alberghiera (4,2%), seguito da Servizi per la sanità e l'assistenza sociale (2,3%), Manutenzione e assistenza tecnica (1,9%), Servizi commerciali (1,4%) e Industria e artigianato per il Made in Italy (1,1%).
Per quanto riguarda invece i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), la maggior parte degli iscritti al primo anno frequenta istituzioni formative accreditate (80,7%) rispetto ai percorsi erogati dagli istituti scolastici in regime di nuova sussidiarietà (19,3%).