Agguato davanti al tempio sikh: due uomini uccisi a colpi di pistola
Sparatoria nella notte a Covo, nel Bergamasco. I testimoni: “Il killer si è inginocchiato e poi ha aperto il fuoco”
Due uomini di nazionalità indiana sono stati uccisi a colpi di pistola nella notte nella zona industriale di Covo, in provincia di Bergamo, al termine di un agguato avvenuto nei pressi di un edificio adibito a tempio sikh.
Secondo le prime ricostruzioni, le vittime erano appena uscite dal luogo di culto quando sono state raggiunte da un uomo armato. Diversi testimoni, presenti al momento della sparatoria, hanno raccontato una scena particolarmente violenta e improvvisa. “Si è inginocchiato e poi ha iniziato a sparare”, avrebbe riferito uno di loro.
Il killer avrebbe esploso una decina di colpi, alcuni dei quali in modo indiscriminato. Una terza persona sarebbe stata sfiorata da un proiettile all’orecchio, riportando ferite lievi. Per i due uomini colpiti alla testa, invece, non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri e i soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile, che si sarebbe dato alla fuga subito dopo la sparatoria.
Al momento non si esclude alcuna pista, compresa quella legata a motivi personali o a regolamenti di conti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
La comunità locale è sotto shock per quanto accaduto, mentre resta alta l’attenzione degli inquirenti nel tentativo di fare piena luce su un episodio di estrema violenza che ha colpito un luogo di culto e il suo contesto.