Aggredisce un carabiniere e tenta di strangolarne un secondo: bloccato dopo un blitz notturno
Fermato dopo una notte di ricerche tra Verona e Vicenza. Si valuta l'aggravante del tentato omicidio
Due carabinieri sono stati aggrediti e trasportati in ospedale con ferite gravi al termine di un inseguimento degenerato in violenza nei giorni scorsi. Un'auto con tre persone a bordo ha forzato un posto di blocco notturno, dando il via a una fuga ad alta velocità tra le province di Verona e Vicenza. Una volta bloccati, uno dei passeggeri si è scagliato contro gli agenti. L'uomo è stato arrestato al termine di un blitz e ora deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e aggressione, mentre gli inquirenti valutano anche l'ipotesi di tentato omicidio.
La fuga e il blocco
L'inseguimento si è svolto tra i comuni di San Bonifacio (Verona), Asigliano Veneto e Orgiano (Vicenza). I carabinieri erano impegnati in un controllo notturno quando l'auto con tre persone a bordo ha ignorato l'alt, lanciandosi in una fuga a folle velocità tra strade provinciali e sterrati di campagna. Raggiunti dai militari, due degli occupanti sono riusciti a dileguarsi tra i campi facendo perdere le proprie tracce, mentre il terzo, messo alle strette, ha reagito colpendo con violenza i due carabinieri, un uomo e una donna.
Il tentativo di strangolamento
L'aggressore si è accanito in particolare contro il collega uomo, tentando di strangolarlo. I due militari feriti sono stati soccorsi dai colleghi intervenuti sul posto e trasportati in ospedale. Nella notte è scattata una caccia all'uomo con il dispiegamento di decine di militari, conclusa con un blitz in un casolare che ha portato all'arresto del responsabile dell'aggressione.