Aggredisce il figlio pensando di trovare la madre: arrestato 57enne
Decisive per l'arresto le testimonianze della donna
I carabinieri hanno arrestato con l'accusa di tentato omicidio aggravato un 57enne tunisino residente nel Bolognese, sospettato di aver aggredito domenica a colpi di machete un 28enne del posto, riducendolo in fin di vita. Il giovane, soccorso e operato al Maggiore di Bologna, ha rischiato l'amputazione di un braccio e ha riportato ferite anche al torace, sfiorando un polmone; resta in prognosi riservata ma sembra fuori pericolo.
Secondo le indagini, l'uomo si sarebbe presentato alla porta chiedendo della madre del 28enne, una donna che da marzo lo aveva respinto dopo insistenti pressioni per una relazione. Una volta entrato in casa avrebbe iniziato a colpire il ragazzo, allontanandosi solo quando lo ha creduto morto.
Decisive per l'arresto le testimonianze della donna, le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno tracciato i movimenti del sospettato, e il ritrovamento in un canale del machete usato per l'aggressione, compatibile con le ferite della vittima. L'uomo, senza precedenti penali, è ora in carcere a Bologna.