Aeroporti UE a rischio carburante entro tre settimane

ACI Europe lancia l’allarme: “Le riserve stanno finendo”

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 aprile 2026 15:23
Aeroporti UE a rischio carburante entro tre settimane -
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Gli aeroporti europei potrebbero trovarsi di fronte a una grave crisi di approvvigionamento di carburante nel giro di poche settimane. È l’allarme lanciato da ACI Europe, che rappresenta gli scali del continente, secondo quanto riportato dal Financial Times.

In una lettera indirizzata al commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, l’associazione avverte che le riserve di carburante per aerei stanno rapidamente diminuendo. La situazione, spiegano, rischia di trasformarsi in una carenza “sistemica” se lo Stretto di Hormuz non verrà completamente riaperto entro tre settimane, compromettendo la stabilità del traffico aereo in tutta l’Unione Europea.

Lo Stretto di Hormuz rappresenta infatti un passaggio strategico per il trasporto globale di petrolio e derivati, inclusi i carburanti utilizzati dall’aviazione. Eventuali blocchi o limitazioni alla navigazione hanno un impatto immediato sulla catena di approvvigionamento energetico internazionale.

Nel frattempo, sul fronte politico e militare, si intensificano le consultazioni tra i principali alleati occidentali. Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha dichiarato di aver discusso “opzioni militari” per ripristinare la piena navigabilità dello stretto durante una telefonata avvenuta nella serata precedente con l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Le prossime settimane saranno decisive per evitare ripercussioni su larga scala nel settore dell’aviazione civile europea, già sotto pressione per l’aumento dei costi energetici e le tensioni geopolitiche globali.

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