Addio Carlo Petrini, in migliaia al funerale: tra i presenti Jacopo Fo e Moni Ovadia
L’arrivo del feretro è stato accolto da un lungo e commosso applauso lungo il viale dei Tigli del Quadrilatero dell’agenzia di Pollenzo
In migliaia hanno partecipato alla cerimonia per l’ultimo saluto a Carlo Petrini, figura centrale della cultura enogastronomica italiana e fondatore del movimento internazionale Slow Food.
L’arrivo del feretro è stato accolto da un lungo e commosso applauso lungo il viale dei Tigli del Quadrilatero dell’agenzia di Pollenzo, dove si è svolta la commemorazione davanti a una folla composta da migliaia di persone. Un momento di forte partecipazione collettiva che ha segnato l’intera cerimonia, tra silenzio, emozione e omaggi continui alla figura di Petrini.
Numerose le personalità presenti per rendere omaggio al fondatore di Slow Food. Tra queste Luigi Ciotti, Antonio Ricci, Jacopo Fo e Moni Ovadia, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza il legame con il lavoro e l’eredità culturale lasciata da Petrini.
La cerimonia si è trasformata in un momento di partecipazione corale, con un lungo applauso che ha accompagnato l’arrivo della bara e che ha idealmente unito istituzioni, mondo culturale e cittadini nel ricordo di una delle figure più influenti nel panorama dell’enogastronomia e della sostenibilità alimentare.