Addio ad Alex Zanardi, l’Italia si stringe attorno al campione
Da Jovanotti al pubblico del Bologna FC 1909, omaggi e commozione per l’eroe dell’handbike
L’Italia dello sport e non solo si ferma per ricordare Alex Zanardi. La notizia della sua scomparsa a 59 anni ha scatenato un’ondata di emozione collettiva, tra messaggi di affetto, commemorazioni pubbliche e gesti simbolici in tutta la penisola.
Tra i primi a rendere omaggio, Jovanotti, che sui social ha scritto: “Ciao Alex, pedala libero per l’universo”, parole che racchiudono lo spirito indomito di un uomo capace di trasformare il dolore in speranza. Dopo il drammatico incidente che gli costò l’amputazione delle gambe, Zanardi aveva infatti trovato nella handbike una nuova vita, diventando simbolo di resilienza e rinascita.
Il cordoglio ha attraversato anche le piazze e gli eventi sportivi. Alla Stramilano, oltre 62.500 partecipanti hanno dedicato un pensiero al campione. A Bologna, sua città natale e da lui sempre rivendicata con orgoglio, il pubblico dello Stadio Dall’Ara ha esposto un grande striscione durante la partita tra Bologna e Cagliari.
Le istituzioni cittadine hanno proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, che si terranno a Padova, nella stessa chiesa che aveva ospitato le esequie di Giulia Cecchettin. Migliaia di persone sono attese per dare l’ultimo saluto a un uomo che, con il suo esempio, ha lasciato un segno profondo nello sport e nella società.
Zanardi resta così nella memoria collettiva: non solo campione, ma simbolo universale di forza, coraggio e libertà.