Addio a Maria Rita Parsi, la psicoterapeuta che ha dedicato la vita alla difesa dell’infanzia
Scrittrice, docente e attivista, è scomparsa a Roma all’età di 78 anni
È morta questa mattina a Roma, all’età di 78 anni, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta tra le voci più autorevoli e impegnate nella tutela dell’infanzia. Figura di riferimento nel panorama psicopedagogico italiano, Parsi ha dedicato l’intera carriera allo studio, alla protezione e alla promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, è stata autrice di oltre cento pubblicazioni tra saggi scientifici, opere divulgative e testi letterari. Ha fatto parte dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ed è stata membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo, contribuendo in modo significativo alla diffusione di una cultura dell’ascolto e del rispetto dei minori.
Presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, Parsi ha promosso per decenni progetti e iniziative a sostegno dei più piccoli, con particolare attenzione ai contesti di fragilità e alle situazioni di abuso e violenza. Nel 1986 era stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento del suo impegno civile e professionale.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della psicologia, della pedagogia e dell’attivismo per i diritti dell’infanzia, ambiti nei quali Maria Rita Parsi ha rappresentato una presenza instancabile, appassionata e innovativa.