Addio a Luisa Muraro, filosofa e figura centrale del femminismo italiano: aveva 86 anni

Nata a Montecchio Maggiore nel 1940, si era laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano

A cura di Redazione Redazione
14 giugno 2026 13:02
Addio a Luisa Muraro, filosofa e figura centrale del femminismo italiano: aveva 86 anni - Luisa Muraro
Luisa Muraro
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Si è spenta all’età di 86 anni, alla vigilia del suo compleanno, Luisa Muraro, tra le principali esponenti del pensiero della differenza e tra le voci più influenti del femminismo italiano contemporaneo.

Muraro è stata tra le fondatrici della Libreria delle donne di Milano, luogo simbolo del femminismo teorico e politico in Italia, e ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo di una corrente di pensiero che ha ridefinito il rapporto tra filosofia, politica e soggettività femminile.

Nata a Montecchio Maggiore nel 1940, si era laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano. Dopo un primo percorso accademico, aveva scelto di dedicarsi all’insegnamento nella scuola e alla riflessione teorica fuori dai circuiti universitari tradizionali, partecipando anche all’esperienza de L’erba voglio, insieme a figure come Elvio Fachinelli e Lea Melandri.

Negli anni Settanta ha contribuito alla nascita della Libreria delle donne di Milano e successivamente ha dato vita, con altre studiose, alla comunità filosofica Diotima presso l’Università di Verona, dove ha insegnato per molti anni Filosofia.

Autrice di numerosi saggi e libri, tra cui Non credere di avere dei diritti (1987), L’ordine simbolico della madre (1991) e Il Dio delle donne (2003), Muraro ha elaborato un pensiero originale centrato sulla relazione, sull’autorità femminile e sulla trasformazione del linguaggio filosofico tradizionale. Ha inoltre tradotto in italiano opere della filosofa francese Luce Irigaray, contribuendo alla diffusione del femminismo europeo contemporaneo.

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